
Le ultime elezioni regionali, caratterizzate da un forte astensionismo e da conferme sostanziali degli equilibri politici nelle principali Regioni, offrono un quadro che – secondo la Democrazia Cristiana del Lazio – “richiama con urgenza la necessità di una nuova responsabilità nei confronti degli elettori”.
Il commissario regionale Roberto Marta sottolinea come il dato più evidente non sia soltanto la tenuta dei governatori uscenti, ma soprattutto “la distanza sempre più marcata tra cittadini e istituzioni”.
“Le percentuali di partecipazione al voto – afferma Marta – evidenziano una disaffezione che non può essere archiviata come semplice stanchezza. È un campanello d’allarme. La gente non trova più risposte credibili nell’offerta politica attuale. Serve ricostruire fiducia, e questo può avvenire solo rimettendo al centro il territorio, le famiglie, il lavoro, la sicurezza sociale”.
Commentando i risultati nelle diverse Regioni, dove il centrodestra consolida posizioni storiche e il centrosinistra riconquista aree chiave del Sud, Marta evidenzia che “le tradizionali coalizioni sembrano ormai muoversi per inerzia, alternandosi senza proporre un vero rinnovamento. I cittadini percepiscono questa stagnazione e si allontanano sempre di più dalle urne”.
Per questo la DC Lazio sta costruendo un progetto che vuole riportare serietà e competenza, offrendo un’alternativa concreta e non ideologica.
Marta conclude con una riflessione sul ruolo della Democrazia Cristiana:
“Siamo tornati per dare ai cittadini un luogo politico stabile, moderato e affidabile. Non ci interessano le alleanze costruite a tavolino, ma un rapporto diretto con le comunità. Le elezioni regionali di ieri lo dimostrano: l’Italia chiede una politica più umile, più radicata e più capace. E noi intendiamo rispondere a questa domanda”.
****a cura del coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristina*****

