La DC Lazio apprende con sconcerto e profonda indignazione la notizia della “lista degli stupri” comparsa nei bagni maschili del Liceo Giulio Cesare di Roma. 

Nomi e cognomi di studentesse elencati in rosso come se fossero prede designate per atti di violenza. 

Un gesto che segna una ferita grave per la dignità delle giovani coinvolte, per l’intera comunità scolastica e per la nostra città. 

Il Commissario regionale Roberto Marta afferma a nome di tutto il gruppo politico del Lazio:

“Quelle scritte non sono una semplice bravata, sono un’offesa intollerabile alla dignità delle ragazze coinvolte, e un attacco grave ai valori di rispetto, civiltà e uguaglianza che la scuola e la società dovrebbero promuovere ogni giorno”.

“A tutte le studentesse che si sono viste calpestare la propria dignità, avete il diritto di frequentare la scuola in sicurezza, serenità e con la speranza di un futuro libero da paura, pregiudizi e violenza. 

Vi siamo vicini e vi assicuriamo solidarietà concreta”.

La DC Lazio chiede con urgenza al mondo della scuola, alle istituzioni e alle famiglie di non sottovalutare la gravità di questo episodio: si renda noto con chiarezza chi sono i responsabili, vengano adottati provvedimenti esemplari e si avvii immediatamente un percorso di educazione al rispetto, alla parità di genere e contro ogni forma di violenza.

Non basta cancellare una scritta: bisogna intervenire con consapevolezza e determinazione contro una cultura che consente gesti così abietti.

DC Lazio conferma il proprio impegno per la tutela del diritto all’integrità, alla dignità e alla sicurezza di tutte le studentesse e studenti, e ribadisce che ogni atto di violenza, intimidazione o discriminazione va condannato senza se e senza ma.

—a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—

Lascia un commento